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Incertezza di misura

 

allorquando tutte le componenti di errore note o ipotizzate siano state valutate e le relative correzioni apportate, rimane tuttavia un’incertezza sulla correttezza del risultato, vale a dire un dubbio su quanto bene questo rappresenti il valore della quantità misurata.

§ 0.2 UNI CEI ENV 13005:2000

 

l'incertezza è il parametro, associato al risultato di una misurazione, che caratterizza la dispersione dei valori ragionevolmente attribuibili al risultato

§ 2.2.3 UNI CEI ENV 13005:2000

 

L'incertezza è un parametro irrinunciabile ben poco conosciuto e di conseguenza poco apprezzato, rappresenta la "bontà" di una misura e, in caso il valore della prova sia utilizzato per prendere decisioni o per impedire sanzioni sia pecuniarie che penali, aiuta a capire la quantità di rischio che ci si sta assumendo.

Tecnicamente rappresenta un intervallo entro cui con ragionevole sicurezza posso trovare il valore "vero", forse non tutti sanno che ogni qualvolta viene effettuata una misurazione, il valore ottenuto non sarà il valore vero ma solamente una sua stima, facciamo un esempio, se io mi peso 2 volte su 3 bilance otterrò 6 misure diverse fra loro, per esempio: 77,10 ; 77,15 ; 76,90 ; 76,95 ; 77,00 ; 77,20 ogn'uno di questi numeri sarà una stima del mio peso (che è uno solo e che esiste come numero vero); l'intervallo entro cui si trova il valore vero potrebbe essere 77,00 ± ,50 Kg. È chiaro che un laboratorio che esprime una solo di queste misure per esempio :77,10 Kg non vi sta dando un'idea completa ed esauriente di quanto pesate e soprattutto vi sta illudendo di credere di sapere quanto pesate. Un laboratorio che vi fornisce l'incertezza di misura vi aiuta a capire quanto è ragionevolmente vero (di solito trovate scritto il fattore di copertura utilizzato che di norma è 2 che corrisponde a circa il 95% di probabilità) il dato che vi fornisce.

Facciamo un altro esempio, supponiamo di avere un prodotto che contiene un adittivo che è soggetto a limite, supponiamo 50 mg/Kg e supponiamo che4 oltre a tale limite ci siano conseguenza spiacevoli per voi (sanzioni, ritiro del prodotto dal commercio)o per i consumatori (intossicazioni), lo diamo a 3 laboratori i quali vi forniscono i seguenti risultati 48 mg/Kg ; 48 ± 5 mg/Kg ; 48,0 ± 0,2 mg/Kg. Chi vi ha fornito la misura 48 mg/Kg non vi aiuta nella decisione, chi vi ha fornito 48 ± 5 mg/Kg vi aiuta e vi avvisa che avete possibilità che il contenuto "vero" sia oltre i limiti e quindi attenti che state rischiando; chi vi fornisce il valode di 48,0 ± 0,2 mg/Kg vi sta dicendo che con probabilità di almeno il 95% potete stare tranquilli e commercializzare il vostro prodotto serenamente.

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