Autocontrollo

Secondo il Regg. CE 852/2004 e 178/2002 (igiene e rintracciabilità dei prodotti alimentari) gli operatori si fanno carico di identificare tutte le sequenze che sono fondamentali per garantire la sicurezza dell’alimento e di garantire che adeguate procedure di sicurezza siano individuate, applicate e mantenute.  (leggi)

Certificazione

La certificazione può essere solamente un pezzo di carta o un'opportunità di evoluzione per un'azienda, sta all'Azienda decidere che fare noi possiamo aiutarvi a scegliere lo schema di certificazione migliore per le vostre esigenze ed accompagnarvi nel percoso di certificazione (ISO 22000, BIO, ISO 9001, ISO 14001). (leggi)

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clicca sul logo di Accredia per verificare lo stato di accreditamento delle singole prove effettuate da Lambda.

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Analisi sui cereali
prova metodo accreditato
Attività dell'acqua ISO 21807:2004S
Acido ascorbico Rapporto ISTISAN 1996/34 pag. 157N
Acidità Rapporto ISTISAN 1996/34 pag. 227N
Conta di Escherichia coli ß-glucuronidasi positivoAFNOR BRD 07/01-07/93S
Conta di Escherichia coli beta-glucuronidasi positivoAFNOR BRD 07/7-12/04S
Conta di coliformi a 37 °CAFNOR BRD 07/8-12/04S
Setacciatura della farinaAnalytica EBC 3.11.1N
Unità danneggiateAnalytica EBC 3.11.2N
Peso di 1000 graniAnalytica EBC 3.4N
Contenuto di lollaAnalytica EBC 3.9N
Rilevamento di Fusarium in orzo e maltoANALYTICA-MICROBIOLOGICA EBC 4.5.1/ 2005N
Rilevamento di Funghi da conservazione in orzo e maltoANALYTICA-MICROBIOLOGICA EBC 4.5.2/ 2005N
ZearalenoneAOAC 985.18N
ColesteroloAOAC 994.10 1994N
Ocratossina AAOAC Official Method 2000.03N
Vitamina AAOAC Official Method 2001.13N
CarotenoidiAOAC Official Method 938.04N
Coliformi fecali a 44,5 °CAOAC Official Method 983.25N
Vibrio spp.AOAC Official Method 988.20N
DeossinivalenoloCOIAC5000 N
Coliformi FecaliColifecali@ISO 16649-1:2001N
Peso nettoDM 03/02/1989 SO GU 168 20/07/1989 titolo II met. 3S
Acari interiDM 12/1/99N
Tenore di umiditàDM 27/05/1985 SO n°3 GU n°145 21/06/1985S
EnterococchiEnterococchi@NMKLN°684thEd.2004N
Ricerca di Escherichia coli O157EscherichiaColiO157@ISO16654 2003N
Conta di Staphylococcus aureusFDA-BAM 8th ed. cap.12-1:2001N
Carica micotica totale (CMT)FDA-BAM 8th ed. cap.18:2001N
2,4,5,6-tetracloro - meta - xileneFitoOrgClorurati@MPI023N
AcephateFitoOrgFosforati@MPI024N
Grado BrixGradoBrix@MPI032N
IoduriIodio@DM562/95N
AcenafteneIPA@MPI036N
Conta di Escherichia coli ß-glucuronidasi positivoISO 16649-2:2001S
Conta di EnterobatteriaceaeISO 21528-2:2004S
Ricerca di Salmonella spp. ISO 6579:2002/ cor 1:2004S
Conta di Campylobacter spp.ISO/TS 10272-2:2006S
Pseudomonas aeruginosaISO/TS 11059:2009N
LievitiLieviti@MPI047N
FruttosioM.P.I. 004 rev 0 01/2000N
Conta di Clostridi solfitoriduttori (spore)M.P.I. 008 rev 0 31/10/07N
BucceM.P.I. 026 rev 0 01/2000N
AspettoM.P.I. 033 rev 0 01/2000N
EnergiaM.P.I. 040 rev 0 01/2000N
CarboidratiM.P.I. 041 rev 0 01/2000N
Azoto non proteicoM.P.I. 058 rev 0 01/2000N
AciditàM.P.I. 065 rev 0 09/2012N
Azoto solubileM.P.I. 066 rev 0 01/2000N
AnidrideCarbonicaMetodo di prova interno n. 49 rev. 2N
pHMFHPB-03 February 2003N
Ricerca di Vibrio sp.MFLP-73 avril 1995N
Spore di aerobi termofili a 55 °CMPI 007 rev 0 05/09/07N
Ricerca di Erysipelothrix rhusiopathiaeMPI 019 rev 0 09/11/07N
Glutine (gliadina) - ELISA -MPI 061 rev 0 2/04/2012N
Azoto OrganicoMPI 067 N
Streptococchi fecaliNMKL n° 68 4th Ed. 2004N
Listeria monocytogenes (MPN)OM 07/12/1993 GU n°291 13/12/1993S
Peso medio pezzo singoloPesoMedioPezzo@MPI37N
Peso ponderalePesoPonderale@MPI030N
Pesticidi Organo Fosforatipesticidi@UNI EN 1528-4 30/04/1997N
Prot/solidi totProt/solidiTot@MPI051N
Punto di congelamentoPuntoCongelamento@MPI052N
Punto di FusionePuntoFusione@MPI052N
1-idrossicicloesil-fenil-chetoneRapporti ISTISAN 1990/33N
MercurioRapporti ISTISAN 1996/34 pag 109N
Azoto totaleRapporti ISTISAN 1996/34 pag 13S
Estratto etereoRapporti ISTISAN 1996/34 pag 39N
Umidità (sul residuo magro)Rapporti ISTISAN 1996/34 pag 7 met AN
Residuo secco a 130 °CRapporti ISTISAN 1996/34 pag 7 met CS
CeneriRapporti ISTISAN 1996/34 pag 77S
CadmioRapporti ISTISAN 1996/34 pag 85 + MPI 58N
LitioRapporti ISTISAN 1996/34 pag 85 + pag 103N
MagnesioRapporti ISTISAN 1996/34 pag 85 + pag 105S
ManganeseRapporti ISTISAN 1996/34 pag 85 + pag 107N
PiomboRapporti ISTISAN 1996/34 pag 85 + pag 113N
PotassioRapporti ISTISAN 1996/34 pag 85 + pag 117S
CromoRapporti ISTISAN 1996/34 pag 85 + pag p 97N
FerroRapporti ISTISAN 1996/34 pag 85 +pag 101N
RameRapporti ISTISAN 1996/34 pag 85 +pag 119S
SaleRapporti ISTISAN 1996/34 pag 85 +pag 124S
ZincoRapporti ISTISAN 1996/34 pag 85 +pag 132S
CalcioRapporti ISTISAN 1996/34 pag 85 +pag 95N
Fosforo TotaleRapporti ISTISAN 1996/34 pag. 247N
Grassi totaliRapporti ISTISAN 1996/34 pag. 39N
Proteine totali (Nx5,7)Rapporti ISTISAN 1996/34 pag.13S
Conta dei microrganismi a 30°C esclusa la componente lattobacillareRapporti ISTISAN 1996/35 met 1N
Enterobacter sakazakiiRapporti ISTISAN 2004/13N
Carboidrati totaliRegolamento UE 118/2010 del 9/02/2010 Allegato 1N
SaccarosioSaccarosio@MPI005N
Conta di aerobi sporigeni mesofiliSporigeni@MFLP-44N
TemperaturaTemperatura@MPI055N
Aflatossina B1UNI EN 12955:99N
Conta di Clostridi solfitoriduttoriUNI EN 13401N
ArgentoUNI EN 15763:2010N
Ricerca di Yersinia enterocolitica patogena presuntivaUNI EN ISO 10273:2005N
Ricerca di Listeria monocytogenes a 35°CUNI EN ISO 11290-1:2005S
Conta di Listeria monocytogenesUNI EN ISO 11290-2:2005N
Conta dei microrganismi a 30 °CUNI EN ISO 4833:2004S
C10:0 CapricoUNI EN ISO 5509 + UNI EN ISO 5508N
Conta di stafilococchi coagulasi positivi a 35°CUNI EN ISO 6888-1:2004S
Conta di Bacillus cereus presuntivo a 30°CUNI EN ISO 7932:2005S
CeneriUNI ISO 2171:2010N


Metodi di prova (ufficiali, normati, accreditati)

Il cuore dell'attività di un laboratorio di prova è contenuta nel metodo di prova il quale, analogamente alla ricetta del cuoco, contiene le modalità di esecuzione della prova.

Normalmente il metodo di prova dovrebbe contenere tutte le seguenti informazioni: il campo di applicazione, descrizione dell'oggetto da provare, campi di misura da determinare, attrezzature occorrenti, materiali di riferimento (standards), descrizione delle operazioni da eseguire, criteri di approvazione, dati da registrare e di presentazione dei dati oltre ai parametri utili al calcolo dell'incertezza di misura.

Troppe informazioni? A leggere i metodi che solitamente sono disponibili direi di si, considerate che quanto non descritto è demandato alla professionalità e fantasia dell'analista ed essendo l'analista appartenente al genere umano potremmo trovare analisti preparati e ricchi di esperienza che intuiscono che cosa fare, ma potremmo trovare anche bravi analisti con poca esperienza i quali potrebbero tenere comportamenti o inventarsi soluzioni che rendono più incerto il valore ottenuto.

Utilizzare lo stesso metodo da parte di più laboratori significa produrre numeri che sono confrontabili fra loro.

I metodi di prova normati sono quelli contenuti e descritti dalle norme, solitamente UNI o ISO, hanno la caratteristica di contenere anche i dati di precisione, tali dati mettono in condizione il laboratorio di verificare se vengono eseguiti correttamente. Generalmente sono i meglio scritti e lasciano poco alla "fantasia" dell'analista.

I metodi di prova interni, a differenza di quelli ufficiali e normati che sono di pubblico dominio, sono sviluppati dal singolo laboratorio. Lo svantaggio maggiore del metodo di prova interno è che non è di pubblico dominio e quindi non è possibile, da parte di un altro laboratorio, ripetere la prova nelle medesime condizioni.

Avere un metodo di prova accreditato implica aver dimostrato in modo inequivocabile di essere "capaci" di condurlo in modo adeguato, tale certificazione, in Italia, è data da ACCREDIA (fino al 2009 SINAL).

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