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Variazioni di orario Festività Natalizie

Per le festività natalizie le accettazioni dei campioni subiranno le seguenti variazioni:

- analisi microbiologiche alimenti e acque, ultimo giorno per le accettazioni venerdì 14 dicembre.

- per legionella accettazioni sospese fra i giorni 11 e 19 dicembre, sarà quindi possibile effettuare consegne dal 19 al 21 dicembre.

Il laboratorio chiuderà il giorno 22/12 per riaprire il 2/1/19

Buone feste

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L’attuale orientamento legislativo (Reg 178/2000; Dir. 2000/13; Reg. 852/853/854) ha come scopo il rafforzamento delle misure atte a controllare e prevenire i possibili rischi in un intreccio di requisiti che spaziano dalla rintracciabilità, alla prevenzione delle intolleranze alimentari, all’aggiornamento continuo dei requisiti microbiologici e chimici per i prodotti alimentari, all’etichettatura.

Inoltre le attuali esigenze della moderna distribuzione organizzata spingono le industrie alimentari ad elevare il loro standard qualitativo ed igienico sanitario.

Nasce quindi la necessità di un approccio alla sicurezza dei prodotti alimentari alla base della quale risulta determinante il ruolo di un efficace Sistema di Autocontrollo basato sui principi dell’HACCP.

Le analisi sono obbligatorie?

L'analisi di laboratorio, nell'industria alimentare, è talvolta subita come un obbligo di legge cui ottemperare. In realtà il Reg. CE 852/2004 obbliga le imprese alimentari, indipendentemente dalle loro dimensioni, ad implementare una serie di procedure di gestione degli aspetti igienico-sanitari per garantire la sicurezza degli alimenti sul mercato sulla base del sistema HACCP, ma non cita le analisi.

Prima del 1997, anno in cui è nata la legge italiana sull'autocontrollo (DL 155/97), la garanzia della sicurezza degli alimenti passava inevitabilmente dall'analisi a prodotto già finito e commercializzato. L'evoluzione legislativa, poi, ha preso atto dell'impraticabilità di quiesta via "a posteriori", introducendo l'obbligo per le aziende alimentari di autocontrollarsi per garantire che il prodotto sarà sicuro prima che lo stesso sia fabbricato e commercializzato.

L'autocontrollo aziendale deve ottemperare a quanto prescritto nei regolamenti europei 178/2002, 852/2004 e 853/2004 in modo che gli alimenti finali soddisfino i requisiti di sicurezza alimentare. Non è previsto nei regolmaneti citati l'obbligo per l'azienda alimentare di eseguire un dato numero di analisi. Anche il Reg. CE 2073/2005 e le sue successive modifiche, pur prevedendo dei limiti di accettabilità per i prodotti , non prevede quante analisi devono essere eseguite, poichè ciò rientra nell'ambito delle regole che ogni azienda autonomante si da per garantire i suoi prodotti.

Il Reg. 852/2004 all'art. 5 richiamando i principi del sistema HACCP, sulla base del quale deve essere costruito e documentato il sistema di autocontrollo, obbliga l'azienda alimentare a " stabilire procedure, da applicare regolarmente, per verificare l'effettivo funzionamento"delle misure messe in atto. Le analisi sono il principale e più oggettivo sistema di verifica che l'azienda può mettere in atto per dimostrare, alle autorità di controllo e ai clienti, la correttezza del prorpio operato e l'efficacia degli sforzi profusi giornalmente per la sicurexzza alimentare. Può accadere, infatti che la buona fede, il senso di responsabilità e il buon operato dell'OSA siano messe in discussione, per la mancanza o l'incompletezza di dati certi a suo supporto, con risvolti negativi sui rapporti con i clienti e/o con le autorità giudiziarie.

Le analisi di laboratorio, quindi , sebbene non obbligo di legge, sono uno strumento potente per sostenere la correttezza del prorpio operato e, anche nel caso vengano immessi sul mercato prodotti occasionalmente non sicuri ( vedi le allerte e i ritiri settinamali), possono essere uno strumento fondamentale per avvalorare, anche nei competenti ambiti legali, il proprio lavoro, la propria situazione ed il proprio impegno.